
1995: Fondazione
In luglio viene fondata a Monaco la "Innovation Technik Design ITD GmbH" dai soci Wolfgang Eder, Peter Simon e Gerd Rheindt.
1996: „Il Primo“
Con il carrello a due colonne classic-cart la ITD lancia sul mercato il suo primo porta-strumenti mobile. A caratterizzare questa linea di prodotti è il massimo grado di flessibilità e molteplicità di equipaggiamenti e varianti, e soprattutto la modularità, che fin dall'inizio ha costituito la base per il programma di prodotti completo.
1996: La Primiere
La ITD partecipa per la prima volta alla più importante Fiera Internazionale della Medicina e della Tecnica Ospedaliera, MEDICA. In uno stand di allora 12 metri quadri (oggi sono diventati circa 70) la ITD ha presentato per la prima volta al vasto pubblico il carrello medicale classic-cart, fissando criteri importanti.
1997: Partnerschaft
Viene acquisita negli Stati Uniti la prima rappresentanza, che d'ora in avanti contribuirà con successo alla vendita del programma di prodotti della ITD. Durante gli anni successivi si aggiungeranno altre numerose rappresentanze.
1998: Ampliamento
Con il carrello medicale uni-cart la ITD GmbH sviluppa il primo carrello a una colonna per il programma di prodotti. Predisposte per alloggiare strumenti medicali di piccole dimensioni, le mensole regolabili forniscono la base per la massima stabilità anche in spazi molto ridotti.
1999: Direzione
Nella seconda metà dell'anno il Sig. Alfons Brummer entra a far parte come quarto membro della Direzione generale; egli è d'ora in poi Responsabile anche del settore vendite.
2000: Qualitá
La ITD ottiene la certificazione DIN ISO 9000 per la gestione della qualità. Seguono il marchio CE per i prodotti e la relativa dichiarazione di prodotti medicali della classe 1, con conformità alla direttiva 92 / 43 CEE.
2001: Perfezionamento
Con la realizzazione del sistema di supporto modul-port, la ITD offre ora anche una soluzione fissa per i più molteplici ambiti di applicazione. La configurazione flessibile, la varietà in termini di dimensioni e le diverse possibilità di montaggio lo rendono un prodotto adatto praticamente a ogni esigenza.

2002: Cooperazione
Con l'azienda Chuo Electronics Co., LTD (CEC) è stato acquisito in Giappone il primo partner di licenza, a cui da questo momento sarà concesso il diritto di godimento per i prodotti uni-cart e classic-cart, nonché la linea di prodotti sviluppata nel 2003 compact-cart.
2002: Trasferimento
La fabbrica di nuova costruzione si trasferisce a Johanniskirchen nella Bassa Baviera. Su una superficie totale di 1.200 metri quadri è stato ampliato il reparto di ricevimento merci, nonché l'aread di montaggio e spedizione di tutti i prodotti. Inoltre, sono stati previsti 200 metri quadri in più per gli uffici.
2003: Potenziamento
Con il porta-strumenti mobile compact-cart, la ITD GmbH accoglie nel proprio assortimento un altro carrello a due colonne, che si distingue per la struttura compatta, l'ampia superficie utile e l'ottima stabilità anti-ribaltamento; il modello è inoltre disponibile in due versioni.
2006: Sviluppo
Con pro-cart un secondo carrello a una colonna trova posto nel portafoglio prodotti della ITD. La maggiore innovazione di questo sistema è la singolare colonna di supporto con profilo pieghevole in morbida gomma per accogliere senza problemi prese di corrente multiple, cavi separati e supporti per aspiratori.
2007: Rielaborazione
La linea di prodotti di grande successo sul mercato, la compact-cart, si sottopone a un "lifting" integrale. Le modifiche apportate alla struttura di base, all'elettrificazione, alla gestione dei cavi e al design hanno dato una risposta attuale alle esigenze di mercato sempre più pressanti.

2008: Fusione
Le società ITD GmbH e GMT Graf Montage Technik GmbH si fondono il 01/08/2008 sotto il nome comune di ITD GmbH. La sede principale è a Johanniskirchen, Pfarrkirchen, con una succursale a Unterhaching presso Monaco.
2008: Crescita I
Il carrello medicale pro-cart è per la prima volta disponibile come "mobile computing cart", con alimentazione indipendente dalla rete integrata nella struttura e spostamento verticale elettrico.
2008: Crescita II
Anche il porta-strumenti uni-cart è da subito disponibile con una nuova opzione di spostamento verticale meccanico nonché, per la prima volta, elettrico. Anche il sistema di supporto fisso modul-port può essere attrezzato con spostamento verticale elettrico.
2009: Ampliamento dell'offerta online
Dopo aver già rilanciato a metà anno il sito Internet, la ITD GmbH presenta alla Fiera Internazionale Medica un ampliamento dell'offerta online: con il configuratore prodotto di nuova realizzazione, i clienti e chiunque altro sia interessato possono da adesso realizzare da sé il proprio porta-strumenti, scegliendo tra l'esteso programma standard online della ITD GmbH, in base a esigenze personalizzate.

- flexion-port
2010: Innovazione
Con la messa a punto di "flexion-port", la ITD GmbH accoglie per la prima volta nel suo assortimento un braccio variabile in altezza per molteplici possibilità d'applicazione, dalla bella forma e dal design forte e ottimale anche dal punto di vista tecnico, tagliato su misura per i clienti.

2010: Anniversario
La ITD GmbH festeggia il suo 15° anniversario. Dalla fondazione il 15/09/1995, entrando come neofita nel mercato dei porta-strumenti mobili e fissi nella tecnologia medica l'azienda della Bassa Baviera è cresciuta fino a diventare oggi uno dei fornitori leader al mondo di soluzioni di alta qualità in questo settore.
2011: Qualitá
I prodotti della ITD GmbH si contraddistinguono per gli elevati standard di qualità e assistenza, che sono ormai ancorati all'intera realtà aziendale anche grazie a una matura capacità di intraprendere solidi percorsi di processo, come dimostra la certificazione DIN EN ISO 13485 conseguita con successo.
2012: Periodo di crescita
Con vexio-cart, la ITD GmbH accoglie nel suo programma un nuovo carrello a una colonna. Messo a punto tenendo in considerazione molteplici possibilità d'applicazione, il prodotto si distingue tra l'altro per l'elevato carico fino a 65 kg, per la grande stabilità, le superfici d'appoggio più profonde, la ben studiata gestione dei cavi, praticamente invisibile, e un nuovissimo concetto di elettrificazione (Elektro-Box).



















